Il gioco di prestigio che state per imparare resterà probabilmente fra quelli che i vostri spettatori ricorderanno più a lungo nel tempo.

Il procedimento utilizzato per la sua realizzazione non daranno adito a nessuna congettura sul  come possa essere messo in opera: una piccola perla di micromagia.

Dite ad uno spettatore che proverete a prevedere una carta che lui sceglierà e che per fare in modo che nessuno sospetti di particolari manipolazioni, sarà lui stesso a tenere il mazzo durante lo svolgimento del gioco; mazzo che è stato abbondantemente mescolato dallo spettatore stesso.

Prendete il mazzo per effettuare la previsione e scorrendolo con le facce verso di voi, memorizzate la prima carta del mazzo. Poniamo che sia un 9.

Contate dal fondo del mazzo, a ritroso 9 carte e memorizzate la carta che si trova in quella posizione; poniamo che sia il 7 di quadri. A questo punto cercate l’alter ego di quella carta (in questo caso il 7 di cuori) e senza mostrarne la faccia, datela allo spettatore dicendo che quella è la vostra previsione e chiedendogli di metterla nella sua tasca destra.

Adesso girate il mazzo faccia in alto e iniziate a servire, una sull’altra, le carte sul tavolo. Dopo aver passato il 7 di quadri dite allo spettatore che può fermarvi in un qualsiasi momento.

Allo stop dello spettatore, prendete il mazzetto appena creato, giratelo a faccia in basso e mettetelo sul tavolo di fronte allo spettatore informandolo che sceglierà una carta da quel mazzetto.

Girate anche il resto del mazzo faccia in basso e ricominciate a servire le carte, chiedendo nuovamente allo spettatore di dare uno stop.

Prendete il mazzetto creato, giratelo di faccia e dite allo spettatore: “bene questa carta raffigura un 9, quindi conta 9 carte dal mazzetto che hai di fronte”. Lo spettatore conta le 9 carte e girando faccia in alto l’ultima scopre che è un 7 di quadri.

Chiedetegli adesso di estrarre dalla tasca la previsione che avete fatto all’inizio della routine e godetevi la faccia meravigliata sua e di tutto il resto del pubblico.

Realizzato con un mazzo di carte bicycle questo gioco di prestigio non è da reputarsi inferiore ad altre routine ben più complesse tecnicamente.