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Dec
Quella che imparerete in questo video tutorial è una delle fioriture più note con le carte: il card spin.
E’ piuttosto semplice da eseguire ma di grandissimo effetto per gli spettatori.
Buon divertimento
Quella che imparerete in questo video tutorial è una delle fioriture più note con le carte: il card spin.
E’ piuttosto semplice da eseguire ma di grandissimo effetto per gli spettatori.
Buon divertimento
In questo gioco automatico con le carte, ideato da Jack Avis il prestigiatore riuscirà a nominare una ad una le carte da un mazzo che gli è stato riconsegnato totalmente mescolato da uno spettatore e che tiene dietro la schiena, aiutandosi soltanto con le sue dita ultra sensoriali; al termine indovinerà due ulteriori carte mentre il mazzo si trova nelle mani dello spettatore.
Prima di iniziare il gioco, togliete segretamente dal mazzo sei carte e nascondetele sotto la cintura sotto la schiena in modo che sia semplice estrarle dal basso. Le sei carte saranno: asso di fiori, 4 di cuori, 7 di picche, 10 di quadri, 8 di picche e re di fiori ordinate in questa sequenza dall’alto verso il basso. Se non portate la cintura potrete assicurarle ai pantaloni con una graffetta.
Consegnate allo spettatore il resto del mazzo affinchè lo mescoli, chiedetegli di porgervelo e portatelo dietro la schiena. Rimuovete segretamente il mazzetto da sotto la cintura e aggiungetelo sopra il mazzo.
Informate il pubblico che sta per assistere ad uno fra i migliori giochi di magia che sia mai stato creato e che richiede anni di pratica per trasformare delle semplici dita, in dita ultrasensoriali.
A questo punto sta a voi dare la giusta teatralità al gioco mentre rivelate il nome delle carte.
Procedete rivelando le prime due carte: asso di fiori e quattro di cuori e sistemandole sul tavolo davanti a voi.
Giunti alla terza carta non rivelate il sette di cuori, bensi l’otto portando comunque fuori il sette. Mostrate rapidamente la faccia senza che il pubblico si accorga dell’errore.
Affermate che adesso volete andare ancora oltre le vostre capacità: chiedete di tagliare il mazzo.
Prendete il 7 di picche dal tavolo (che continuerete a chiamare 8 ) e mettetelo sopra il mazzo, fate nuovamente tagliare il mazzo.
Chiedetegli ora di cercare l’8 di picche nel mazzo e di rimuovere le carte che stanno alla sua destra e alla sua sinistra.
Di nuovo, sta a voi adesso mettere la giusta dose di suspense prima di rivelare anche queste ultime due carte (10 di quadri e re di fiori).
Seppur appartenente alla categoria dei giochi automatici con le carte per la prima volta in questo gioco vi troverete ad eseguire un operazione di “carico” nascosto che vi offrirà la possibilità di prendere dimestichezza con questa pratica.
Esercitatevi dunque davanti ad uno specchio e concentratevi molto sulla presentazione per questo che agli occhi degli spettatori è un piccolo capolavoro di micromagia.
Al solito il nostro consiglio ad utilizzare carte bicycle per le vostre rappresentazioni.
none
Mi è stato chiesto molto spesso se l’utilizzo di carte bicycle fosse vincolante per diventare un buon prestigiatore. Naturalmente no, cito a caso Tommy Wonder che utilizzava carte Piatnik nelle sue routine e di certo non era proprio l’ultimo dei prestigiatori…
L’utilizzo in così larga scala di questo tipo di carte è dato soprattutto da una sorta di regime di monopolio che esiste negli Stati Uniti per quel che riguarda la fabbricazione di carte da gioco e le carte Bicycle Rider Back rappresentano il prodotto più economico della gamma (la U.S. Playing Card produce anche le meno conosciute Tally-Ho, Bee, Aviator ecc…)
E dato che la maggior parte delle novità magiche di questi anni proviene proprio dall’America ecco spiegata la quasi altrettanto monopolistica diffusione di queste carte nel campo dei giochi di magia.
Resta vero che a differenza dei mazzi prodotti nel nostro paese il livello di qualità di questi mazzi è decisamente migliore e più durevole nel tempo e nello specifico garantisce una maggiore durata della scivolosità delle singole carte, particolare assolutamente non trascurabile nella cartomagia.
C’è poi da aggiungere che tantissimi giochi di presigio con le carte sono realizzati con mazzi bicycle e che sarebbe dunque piuttosto sospettoso l’utilizzo di certi mazzi per alcune routine e di altri per altri giochi.
Fino a un paio di anni fa, quando ancora la micromagia non aveva raggiunto anche in Italia una buona diffusione fra i giovani, lavorare con carte bicycle regalava subito qualche pregiudizio agli spettatori (“perchè usi quelle carte, sono truccate?), poi complice anche la diffusione sulla rete di tanti video tutorial di magia (odiati da tantissimi prestigiatori) l’utilizzo di queste carte è diventato sufficientemente comune da non destare quasi più nessun sospetto negli spettatori, siano essi amici o perfetti sconosciuti.
Insomma: qualità, scorrevolezza, versatilità e durata nel tempo sono i fattori fondamentali che fanno delle carte da gioco bicycle un must nel mondo della micromagia.
oneIl gioco di prestigio che state per imparare resterà probabilmente fra quelli che i vostri spettatori ricorderanno più a lungo nel tempo.
Il procedimento utilizzato per la sua realizzazione non daranno adito a nessuna congettura sul come possa essere messo in opera: una piccola perla di micromagia.
Dite ad uno spettatore che proverete a prevedere una carta che lui sceglierà e che per fare in modo che nessuno sospetti di particolari manipolazioni, sarà lui stesso a tenere il mazzo durante lo svolgimento del gioco; mazzo che è stato abbondantemente mescolato dallo spettatore stesso.
Prendete il mazzo per effettuare la previsione e scorrendolo con le facce verso di voi, memorizzate la prima carta del mazzo. Poniamo che sia un 9.
Contate dal fondo del mazzo, a ritroso 9 carte e memorizzate la carta che si trova in quella posizione; poniamo che sia il 7 di quadri. A questo punto cercate l’alter ego di quella carta (in questo caso il 7 di cuori) e senza mostrarne la faccia, datela allo spettatore dicendo che quella è la vostra previsione e chiedendogli di metterla nella sua tasca destra.
Adesso girate il mazzo faccia in alto e iniziate a servire, una sull’altra, le carte sul tavolo. Dopo aver passato il 7 di quadri dite allo spettatore che può fermarvi in un qualsiasi momento.
Allo stop dello spettatore, prendete il mazzetto appena creato, giratelo a faccia in basso e mettetelo sul tavolo di fronte allo spettatore informandolo che sceglierà una carta da quel mazzetto.
Girate anche il resto del mazzo faccia in basso e ricominciate a servire le carte, chiedendo nuovamente allo spettatore di dare uno stop.
Prendete il mazzetto creato, giratelo di faccia e dite allo spettatore: “bene questa carta raffigura un 9, quindi conta 9 carte dal mazzetto che hai di fronte”. Lo spettatore conta le 9 carte e girando faccia in alto l’ultima scopre che è un 7 di quadri.
Chiedetegli adesso di estrarre dalla tasca la previsione che avete fatto all’inizio della routine e godetevi la faccia meravigliata sua e di tutto il resto del pubblico.
Realizzato con un mazzo di carte bicycle questo gioco di prestigio non è da reputarsi inferiore ad altre routine ben più complesse tecnicamente.
noneOggi vi presento Hole Sensation un altro effetto con le carte assolutamente visuale e stupefacente!
Una carta scelta e firmata da uno spettatore viene inserita fra due joker totalmente esaminabili.
Ogni joker ha un grosso buco al centro.
La carta, inserita nei joker, è visibile sia sulla faccia sia sul dorso.
Uno schiocco di dita e la carta scompare visibilmente dal centro dei joker per ricomparire a faccia in alto nel centro del mazzo.
Questo è certamente uno dei giochi di magia più incredibili e semplici nell’esecuzione mai prodotti
Ecco il video:
Hole sensation è realizzato con carte bicycle ed è disponibile nel nostro store seguendo l’indirizzo qui accanto: Hole Sensation
noneQuello che imparerete oggi, più che un trucco di micromagia, può essere definito un piccolo miracolo ed è estremamente semplice da imparare.
Un palloncino rosso viene infilato dentro un sacchetto di carta vuoto che è stato precedentemente esaminato dal pubblico. Il prestigiatore inserisce un ago su un lato del sacchetto, generando lo scoppio del palloncino all’interno. Inserendo poi la mano nel sacchetto farà notare al pubblico che il palloncino non è affatto scoppiato, ma si è trasformato in un palloncino blu.
Ecco il metodo per eseguire questo gioco: avete bisogno di due palloncini (procuratevene di colorazione opaca e non trasparente) che inserirete prima della presentazione uno nell’altro: lasciate il palloncino più scuro all’esterno per evitare che in trasparenza si veda il secondo palloncino.
Gonfiate il palloncino all’interno e chiudete l’estremità con un nodo.
Gonfiate quindi il palloncino esterno in modo che fra i due resti una piccola quantità d’aria; chiudete anche il secondo palloncino.
Il gioco a questo punto è terminato: basterà toccare con un ago il palloncino esterno per fare in modo che questo scoppi lasciando intatto il palloncino all’interno. E’ un cambio di colore istantaneo e veramente magico agli occhi degli spettatori.
Note conclusive: Può capitare soprattutto le prime volte che eseguite questo gioco di prestigio che non riusciate a nascondere i resti del palloncino esterno appena scoppiato. In questo caso utilizzate una busta di plastica per la vostra presentazione: una volta scoppiato i resti del palloncino esterno si poggeranno sul fondo della busta dandovi modo di estrarre il palloncino gonfio e di accartocciare e gettare via la busta contenente il vostro piccolo ma prezioso segreto.
Se ti è piaciuto questo gioco prova a dare uno sguardo anche al gioco: ago attraverso il pallone disponibile nel nostro negozio di giochi di magia
oneFlip è la routine ideale per stupire anche il più diffidente degli spettatori, dato che consente di eseguire un vero e proprio miracolo senza che il prestigiatore esegua la benchè minima mossa sul mazzo.
Ecco l’esatto svolgimento della routine: I 4 dieci vengono tolti dal mazzo e lasciati faccia in alto sul tavolo.
Una carta viene scelta e reinserita nel mazzo.
I dieci vengono aperti e solo uno è a dorso in basso, ed è dello stesso seme della carta scelta.
Chiedete ora allo spettatore di rivelare anche il valore della sua carta… un attimo di suspence e mostrate che nel mazzo c’è solo una carta a dorso in basso.
Controllando il resto delle carte lo spettatore vede che manca proprio la carta scelta.
Lo spettatore gira la carta e si accorge che essa è uno dei 4 dieci e girando il 10 che è sempre stato sul tavolo si accorge che si è trasformato nella carta scelta!
Ed ecco il video:
Flip è realizzato con carte bicycle ed è disponibile in vendita seguendo l’indirizzo qui accanto: Flip
noneI giochi di micromagia con le carte che includono elementi di mentalismo sono molto apprezzati dal pubblico, quello che state per imparare li lascerà stupefatti.
Prima di iniziare il gioco memorizzate la prima e l’ultima carta del mazzo. Poniamo per la spiegazione che siano il 4 di picche (prima) e il Jack di Fiori (ultima).
Date il mazzo allo spettatore e voltatevi di spalle
Chiedetegli di pensare un numero da uno a tredici e di servire in tavola una sull’altra e a faccia in basso tante carte quanto il numero pensato, memorizzando l’ultima carta servita.
Chiedete a questo punto di mettere il resto del mazzo sopra il mazzetto appena creato e di eseguire un taglio completo.
Voltatevi nuovamente verso il pubblico, prendete il mazzo e scorretelo con le facce verso di voi cercando di individuare le vostre carte “rivelatrici” (il quattro di picche e il jack di fiori).
Contate le carte fra loro e aggiungete 1. Il risultato sarà il numero pensato dallo spettatore.
Tagliate il mazzo in modo che il jack di fiori torni in ultima posizione, in questo modo la carta scelta dallo spettatore si troverà sulla cima.
A questo punto a seconda del numero pensato, prendete 2 carte dello stesso valore (se il numero era ad esempio 6 estraete due 6) e disponetele a faccia in basso sul tavolo una a fianco all’altra.
Dite: “non posso certamente conoscere il numero che hai pensato, ma sono quasi sicuro che sia uguale al valore di una di queste due carte, lasciamo che sia il caso a guidarci nella giusta scelta”.
Chiedete allo spettatore di coprire una delle due carte con la mano. Prendete l’altra e inseritela nel mazzo chiedendo quale fosse il numero pensato.
Appena rivelato chiedete di girare la cartà che coinciderà perfettamente.
Infine chiedete quale fosse la carta scelta e non appena sarà rivelata, voltate la prima carta del mazzo che si rivelerà essere quella giusta.
Il segreto di giochi di prestigio come questo, sta tutto nella presentazione, a voi studiare un patter vocale incentrato su poteri misteriosi che legano la magia e la telepatia.
noneLa prima volta che ho visto eseguire white bikes sono rimasto fortemente impressionato…
Un gioco di prestigio con le carte praticamente automatico con 3 climax finali uno più sorprendente dell’altro.
Ecco la descrizione:
Il prestigiatore estrae dalla tasca una previsione e la lascia in vista faccia in basso sul tavolo.
Lo spettatore sceglie una carta un mazzo di colore diverso da quello della previsione.
La carta scelta viene messa faccia in alto vicino alla previsione. Lo spettatore gira la carta scelta e si accorge che è identica a quella del prestigiatore.
Quasi identica, fa notare il prestigiatore, proveniendo questa da un mazzo a dorso diverso… Lo spettatore gira la sua carta che si scopre essere l’unica di diverso colore rispetto a tutto il mazzo.
E non è tutto, tutto il resto del mazzo è ora composto di sole carte bianche.
Ed ecco il video:
Bello vero?
Realizzato con carte bicycle puoi trovarlo nel mio negozio di micromagia, basta seguire il link qui accanto: white bikes
noneLa domanda riportata nel titolo è probabilmente quella che viene rivolta più spesso ad un prestigiatore al termine dei propri spettacoli. Sembra quasi che dietro questo innocuo quesito esistano veramente persone che credono che in qualche modo l’arte della micromagia appartenga ad un mondo avvolto dal mistero, magico appunto.
E invece, come per tantissime altre professioni la porta di ingresso al mondo di magia e giochi di prestigio è caratterizzata dalla lettura di libri, dalla tantissima pratica e da una enorme dose di pazienza.
La grande diffusione in rete di siti di video, se da un lato ha reso più semplice l’ingresso in questo mondo a molti ha dall’altro reso molto più difficile la vita a chi il prestigiatore lo fa come professione: imparare un gioco da un tutorial di youtube è dannoso per tutti
Già perchè l’arte della prestidigitazione non è solo come molti credono avere la mano più veloce dell’occhio, esistono anche tutta una serie di concetti teorici legati principalmente alla presentazione dei giochi stessi che rappresentano come detto sopra un’altissima percentuale nella riuscita della propria esibizione.
Uno dei consigli più preziosi per avvicinarsi a questo mondo affascinante è quello di iniziare acquistando giochi automatici, cioè giochi che funzionano col minimo sforzo tecnico: questo metterà in condizione l’allievo di concentrarsi sulla presentazione dell’effetto e sulla gestione del proprio pubblico.
Attenzione: non pensate che gioco automatico significhi necessariamente gioco banale. Esistono giochi di prestigio con le carte totalmente automatici che fanno parte dei repertori professionali dei prestigiatori più in vista del mondo.
Ad ogni modo, per chi volesse approfondire la conoscenza di questa arte consigliamo alcuni testi che sono da considerarsi capisaldi per l’apprendimento: